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SABATO 26 MAGGIO
ALLE 21 HOTEL CAIAMMARI

"LE MILLE E UNA LUNE D'ORIENTE"

Fuori dal circuito, in luoghi insoliti come discoteche, stabilimenti balneari, agriturismi e piazze, ma  soprattutto al cospetto di un pubblico tutto italiano, ha preso vita un esperimento di fusione: tradizioni artistiche e culturali, usanze gastronomiche e ritmi musicali si amalgamano tra loro suscitando il vago ricordo de Le mille e una notte. E’ di scena l’Oriente ed è subito magia.
Sono questi gli ingredienti alla base dell’evento mediatico- è il caso di dirlo- più unico che raro, che sarà a Siracusa sabato 26 maggio all’hotel Caiammari, organizzato da Iaset (nella foto) e Alessandro.
Nato da un’idea di Nadia Cantelli, “Le mille e una lune d’oriente” è il primo Festival internazionale dedicato alla danza orientale, meglio nota come danza del ventre, approdata in Italia negli anni Ottanta grazie all’intraprendenza del maestro Saad Ismail. Quella di Siracusa è una tappa importante essendo una finale regionale, le finaliste poi in gara si contenderanno, a luglio, davanti alle telecamere di SKY il titolo di vincitrice assoluta. E se la gloria non basta, ecco i premi: se la finalista della categoria A (professioniste) riceverà in regalo un costume realizzato su misura dalla Boutique Harem di Genzano, un viaggio e 2000 euro, le vincitrici delle altre categorie B e C (amatoriale e junior) dovranno “accontentarsi” del costume e del viaggio.
A seguire passo passo le ragazze in quest’avventura, il TV Radiocorriere, dove ogni mese sono pubblicate foto e classifiche delle finaliste. Grande novità, l’attesissimo ritorno di Massimiliano Martoriati, celebre danzatore nonché applauditissimo volto televisivo, che si cimenterà più volte nella danza della tela; l’incredibile numero che nel quale darà prova di sé, lo vedrà salire e scendere, ruotare e volteggiare su una tela sospesa a dieci metri da terra. Il concorso ha aperto ufficialmente i battenti lo scorso mese di luglio e ha registrato fin da subito un’incredibile affluenza di iscrizioni.#

 

IASET E LE MILLE LUNE D'ORIENTE

Nel nostro paese c’è una forma artistica emergente, della quale ogni corso aperto, sia a livello agonistico che a livello amatoriale, è un vero successo di pubblico e partecipanti.
E’ la danza orientale, meglio conosciuta come danza del ventre, basata su movimenti che, dal centro e dall’interno del corpo della donna, ne sprigionano la forza espressiva e la femminilità, è una antica danza che promana direttamente dalle danze sacre egizie in onore di Iside (o, più correttamente, Iaset), riprese dagli Arabi, dopo la conquista del 680 d.C., che ne fecero una danza da spettacolo. Sabato 26 maggio l’Hotel Caiammari in contrada Fanusa ha ospitato la cena-spettacolo della finale regionale siciliana del concorso di Danze Orientali “Le mille e una luna d’oriente”, organizzato a livello nazionale da “Le lune d’oriente” con la collaborazione del Radiocorriere TV.
Nato da una idea di Nadia Cantelli, è il primo Festival internazionale dedicato alla danza orientale, e a Siracusa non poteva che essere organizzato da Iaset, al secolo Schiavo, notissima ballerina e insegnante aretusea, riscopertasi in questa occasione anche coreografa di valore, tanto da attirare l’attenzione degli organizzatori per collaborazioni future.
La competizione era articolata su  tre categorie: la cat. A, dedicata a coloro che intendono divenire ballerine professioniste, che ha visto la partecipazione di Graziana Cascone, Gülnur Carnemolla, di origini turche, e Josiane Doumit, di nazionalità libanese, studentessa universitaria a Messina, che si è classificata prima della sua categoria. La cat. B, dedicata a coloro che frequentano ancora corsi di formazione in danze orientali, ha visto la partecipazione di Renata Carfì, Giusy Schiavo, Simona Fazzina e Valentina Lopes, intanto in gruppo (Le Perle Del Nilo), e poi anche come soliste.
Alla fine della competizione il gruppo Le Perle Del Nilo è stato promosso in cat. A e, tra loro, Renata Carfì è stata promossa in cat. A come solista. Infine la categoria C, dedicata a chi frequenta corsi di danza del ventre solo per piacere personale in modo del tutto amatoriale, ha visto la partecipazione di Tiziana Piazza, Bruna Gelardi, Gabriella Lanto, Barbara Esposito e Arcangela Castro, come gruppo (Le Stelle Del Deserto), e come soliste. Alla fine della competizione il gruppo Le Stelle Del Deserto è stato promosso in cat. B e Gabriella Lanto è stata promossa in cat. B come solista.
La giuria tecnica era più che competente, essendo composta da Nadia Cantelli, giornalista del Radiocorriere TV, nonchè ideatrice del concorso, da Max Martoriati, notissimo ballerino e insegnante di caratura internazionale, e Sandy D’Alì, icona del mondo delle danze orientali.
Appuntamento alla sfida finale in settembre all’Hotel Selene di Pomezia, dove le finaliste si contenderanno davanti alle telecamere di SKY il titolo di vincitrice assoluta.                                                            Gesualda Altamore

 

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